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Gli Interventi Assistiti con gli Animali (IAA) hanno valenza terapeutica, riabilitativa, educativa e ludico-ricreativa e prevedono l’impiego di animali domestici che sono: 

  • cane
  • cavallo
  • asino
  • gatto
  • coniglio

Tali interventi sono rivolti prevalentemente a persone con disturbi della sfera fisica, neuromotoria, mentale e psichica, dipendenti da qualunque causa, ma possono essere indirizzati anche a individui sani.

Prima di avviare un intervento con la mediazione dell’animale è necessaria una preventiva valutazione delle possibili controindicazioni da parte di medici di medicina generale o specialisti ovvero, nel caso di impiego dell’animale per finalità non terapeutiche, la sottoscrizione di una liberatoria da parte dell’utente o di chi ne esercita la potestà.

La corretta applicazione degli IAA (Interventi Assistiti con gli Animali) richiede il coinvolgimento di una équipe multidisciplinare composta, a seconda del tipo di intervento, di figure sanitarie, pedagogiche e tecniche con diversi compiti e responsabilità.

In Base agli ambiti di attività gli IAA si classificano in :

1) TERAPIA ASSISTITA CON GLI ANIMALI (TAA)

Intervento a valenza terapeutica finalizzato alla cura di disturbi della sfera fisica, neuro e psicomotoria, cognitiva, emotiva e relazionale, rivolto a soggetti con patologie fisiche, psichiche, sensoriali o plurime, di qualunque origine. L’intervento è personalizzato sul paziente e richiede apposita prescrizione medica. La riabilitazione equestre è una TAA che prevede l’impiego del cavallo.

LE NOSTRE PROPOSTE TAA

2. EDUCAZIONE ASSISTITA CON GLI ANIMALI (EAA)

Intervento di tipo educativo che ha il fine di promuovere, attivare e sostenere le risorse e le potenzialità di crescita e progettualità individuale, di relazione ed inserimento sociale delle persone in difficoltà. L’intervento può essere anche di gruppo e promuovere il benessere delle persone nei propri ambienti di vita, particolarmente all’interno delle istituzioni in cui l’individuo deve mettere in campo capacità di adattamento. L’EAA (Educazione Assistita con gli Animali) contribuisce a migliorare la qualità di vita delle persona e a rinforzare l’autostima del soggetto coinvolto. Attraverso la meditazione degli animali domestici vengono attuati anche percorsi di rieducazione comportamentale. 

L’EAA trova quindi applicazione in diverse situazione quali, ad esempio:

  • prolungata ospedalizzazione o ripetuti ricoveri in strutture sanitarie
  • difficoltà dell’ambito relazione nell’infanzia e nell’adolescenza
  • disagio emozionale e psico-affettivo
  • difficoltà comportamentali e di adattamento socio-ambientale
  • situazioni di istituzionalizzazione di vario tipo (istituti per anziani e per pazienti psichiatrici, residenze sanitarie assistenziali, comunità per miori, carceri…) 
  • condizioni di malattia e/o disabilità che prevedono un programma di assistenza domiciliare integrata.

LE NOSTRE PROPOSTE EAA

3. ATTIVITA’ ASSISTITA CON GLI ANIMALI (AAA)

Intervento con finalità di tipo ludico-ricreativo e di socializzazione attraverso il quale si promuove il miglioramento della qualità della vita e la corretta interazione uomo-animale. Non rientrano nelle AAA (Attività Assistita con gli Animali) le attività sportivo-agonistiche con animali. 

Nelle AAA la relazione con l’animale costituisce fonte di conoscenza, di stimoli sensazioni ad emozionali; tali attività sono rivolte al singolo individuo o ad un gruppo di individui e promuovono nella comunità il valore dell’interazione uomo-animale al fine del reciproco benessere.

Le AAA in alcuni casi sono propedeutiche alle TAA/EAA e sono finalizzate tra l’altro a:

  • sviluppare competenze attraverso la cura dell’animale
  • accrescere la disponibilità relazione e comunicativa
  • stimolare la motivazione e la partecipazione

LE NOSTRE PROPOSTE AAA

Gli IAA, in particolare le TAA (Terapia Assistita con gli Animali) e le EAA (Educazione Assistita con gli Animali), prevedono il coinvolgimento di un équipe multidisciplinare composta dalle figure professionali e dagli operatori sotto elencati per gli obiettivi richiesti (TAA-EAA-AAA). Tali figure devono essere in possesso di conoscenze e competenze specifiche acquisite attraverso un percorso formativo, che comprende:

– un corso propedeutico

– un corso base

– un corso avanzato

L’iter Formativo di ogni singolo soggetto deve essere completato in un arco di tempo non superiore a quattro anni e al suo termine viene rilasciato un attestato di idoneita agli IAA a condizione che il discente abbia:

– frequentato tutti i corsi previsti dal percorso formativo scelto (propedeutico + base + avanzato);

– partecipato alle visite guidate;

– svolto i previsti periodo di stage presso una struttura operante negli IAA;

– prodotto un elaborato finale.

PER LE TAA:

– Responsabile di progetto: coordina l’équipe nella definizione degli obiettivi del progetto, delle relative modalità di attuazione e valutazione degli esiti. E’ un medico specialista o uno psicologo-psicoterapeuta.

– Referente d’Intervento: prende in carico la persona durante la seduta ai fini del raggiungimento degli obiettivi del progetto. Il responsabile di progetto, per tale ruolo, individua un’idonea figura professionale dell’Area sanitaria di cui al D.I. 19/02/2009 o appartenante alle professioni sanitarie (ex Legge 43/2006 eD.M. 29/03/2001) e di documentata esperienza e competenza in relazione agli obiettivi del progetto stesso.

– Medico veterinario esperto in IAA: collabora con il responsabile di progetto, o dell’attività in caso di AAA, nella scelta della specie animale e della coppia coadituore – animale valutao i requisti sanitari e comportamentali dell’animale impiegato e indirizzao alla corretta gestione dello stesso assumendone la responsabilità.

– Coadiutore dell’animale: prende in carico l’animale durante le sedute. In tali fasi assume la responsabilità della corretta gestione dell’animale ai fini dell’interazione e provvede a monitorare lo stato di salute e di benessere, secondo i criteri stabiliti dal medico veterinario al quale riferisce eventuali sintomi di malattia o di disturbi del comportamento. Il coadiutore dell’animale in possesso di comprovata esperienza nella gestione delle specie animali impiegata negli IAA.

PER LE EAA:

– Responsabile di progetto: coordina l’équipe nella definizione degli obiettivi del progetto, delle relative modalità di attuazione e valutazione degli esiti. E’ un medico specialista o uno psicologo-psicoterapeuta.

– Referente di Intervento: prende in carico la persona durante la seduta ai fini del raggiungimento degli obiettivi del progetto. Il Responsabile del progetto, per tale ruolo, individua una figura professionale in possesso di diploma di laurea triennale (o titolo equipollante) in ambito soci sanitario, psicologo o educativo oppure in possesso di documentata esperienza e competenza in relazione agli obiettivi del progetto stesso, assumendosene la responsabilità.

– Medico veterinario esperto in IAA: collabora con il responsabile di progetto, o dell’attività in caso di AAA, nella scelta della specie animale e della coppia coadituore – animale valutao i requisti sanitari e comportamentali dell’animale impiegato e indirizzao alla corretta gestione dello stesso assumendone la responsabilità.

– Coadiutore dell’animale: prende in carico l’animale durante le sedute. In tali fasi assume la responsabilità della corretta gestione dell’animale ai fini dell’interazione e provvede a monitorare lo stato di salute e di benessere, secondo i criteri stabiliti dal medico veterinario al quale riferisce eventuali sintomi di malattia o di disturbi del comportamento. Il coadiutore dell’animale in possesso di comprovata esperienza nella gestione delle specie animali impiegata negli IAA.

PER LE AAA:

– Responsabile d’Attività: organizza e coordina le attività. Il ruolo di responsabile nelle AAA può essere ricoperto da figure professionali e operatori con esperienza e competenza in relazione agli obiettivi dell’attività stessa.

– Medico veterinario esperto in IAA: collabora con il responsabile di progetto, o dell’attività in caso di AAA, nella scelta della specie animale e della coppia coadituore – animale valutao i requisti sanitari e comportamentali dell’animale impiegato e indirizzao alla corretta gestione dello stesso assumendone la responsabilità.

– Coadiutore dell’animale: prende in carico l’animale durante le sedute. In tali fasi assume la responsabilità della corretta gestione dell’animale ai fini dell’interazione e provvede a monitorare lo stato di salute e di benessere, secondo i criteri stabiliti dal medico veterinario al quale riferisce eventuali sintomi di malattia o di disturbi del comportamento. Il coadiutore dell’animale in possesso di comprovata esperienza nella gestione delle specie animali impiegata negli IAA.

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