Progettiamo percorsi di IAA per centri diurni e case di riposo che accolgono anziani non autosufficienti, con decadimento cognitivo (demenza, alzheimer), difficoltà motorie e condizioni di isolamento e stati depressivi. I progetti son sviluppati dall’équipe multidisciplinare e in collaborazione con le figure socio-sanitarie di riferimento.

La letteratura scientifica dimostra come gli interventi non farmacologici, tra cui gli IAA, creino beneficio nelle persone anziane non autosufficienti, con gravi limitazioni di autonomia, con patologie a carico della sfera cognitiva, comportamentale e fisica. Il contatto con gli animali incide efficacemente sulla socializzazione, sulla sfera comunicativa e ha effetti benefici sul tono dell’umore, sul senso di isolamento e sugli stati depressivi e disturbi del comportamento.

Un progetto di IAA in un ambiente istituzionalizzato crea un appuntamento settimanale che è costruito per essere un tempo speciale, esclusivo, intimo e al di fuori della quotidianità della casa di riposo: ritrovarsi, stare in compagnia degli animali, trovare uno spazio per raccontarsi e aprire spazi di espressione.

Gli IAA aiutano le persone anziane istituzionalizzate ad uscire da uno stato di “perenni assistiti” ad uno di “donatori di cure”. Questa pratica di prendersi cura dell’altro, in questo caso dell’animale, è una grande attivazione della motivazione, soprattutto nelle persone che vivono condizioni di isolamento e passività.